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Cenni storici su Rometta

Le origini di Rometta sono molto antiche. Vari ritrovamenti nelle campagne vicino a Rometta fanno ipotizzare che essa sia stata fondata intorno al VII – VIII secolo a.C. probabilmente dai Siculi, popoli del periodo protostorico della Sicilia. Durante il periodo romano non si ha alcuna notizia, forse perché distrutta durante le guerre di conquista dell’isola.
Ritorna tuttavia agli onori della cronaca durante l’invasione musulmana della Sicilia, nella quale essa gioca un ruolo da protagonista.
Testimone dell’esistenza della cittadina in questo periodo è inoltre la “Chiesa Bizantina”, monumento presente a Rometta e risalente all’incirca al VI – IX sec. d. C. Con molta probabilità infatti, scissosi l’impero Romano in quello d’Oriente e quello d’Occidente, i continui pericoli dovuti alle invasioni Barbariche che minacciavano l’isola hanno spinto le genti a ripopolare Rometta, fino ad arrivare al X secolo nel quale essa viene descritta come città fortezza.

Nel 902 Rometta fu l’ultima roccaforte a cadere in mano araba, e sessanta anni dopo insieme a Taormina insorsero contro gli arabi invasori chiedendo aiuto ai bizantini, che sbarcati nell’isola e guidati dal comandante Emanuele Foca diedero vita a delle cruente battaglie nei territori sottostanti Rometta che portarono alla morte di numerosi cristiani.
Intanto la città fortezza venne presa d’assedio e un anno dopo circa venne riconquistata.
Tuttavia intorno al 968, in seguito ad un’ulteriore ribellione essa venne rasa al suolo dall’esercito arabo.
Nove anni dopo, nel 976, Abu-Al-Quasim, ricostruiva nuovamente la città di Ramtah e dava quartiere ad un presidio comandato da uno schiavo negro.

Questa nuova Ramtah, abitata dai musulmani e cristiani, divenne il punto strategico delle operazioni militari degli Arabi nella Sicilia nord-orientale, essa infatti era stata, secondo l’Amari, cinta di un robusto muro merlato; inoltre fu costruita una torre vicino alla porta Milazzo.
La ragione per cui Rometta era stata fortemente munita dipendeva dal fatto che essa controllava il passo che univa Messina alla strada lungo la costa settentrionale che conduceva a Palermo.
Durante la riconquista bizantina i propri territori furono di nuovo scenario di violente battaglie, e nei periodi successivi venne onorata del titolo di città regia, godendo di tutti i privilegi che questo riconoscimento comportava.

E’ di pochi anni la consegna alla città di Rometta dell’antico privilegio emesso da Federico II d’Aragona con il quale il 13 ottobre del 1323, concesse le stesse immunità e gli stessi privilegi di Messina ovvero, “assegna per ora e per sempre la città al regio demanio, senza che possa mai essere ceduta in baronia”.
Tra il XVI e XVII secolo raggiunse il periodo di maggior splendore grazie allo sviluppo dell’industria serica.
Nel 1819 Rometta divenne capoluogo di circondario, sotto la cui giurisdizione furono posti i territori dei comuni di Rocca, Saponara, Venetico, Valdina e S.Martino e fu proprio in quegli anni che vennero istituiti: la Pretura, l’ufficio del Registro e del Bollo.
Dopo il 1860 Rometta da capoluogo di Circondario passò a capoluogo di Mandamento.

Il terremoto del 1908 distrusse gran parte della cittadina, comprese numerose chiese (se ne contavano circa 19) ed edifici pubblici e privati.
Dopo la seconda guerra mondiale Rometta ha vissuto le contraddizioni di un centro storico che si è spopolato a causa delle migrazioni di intere famiglie in cerca di lavoro e della frazione di Rometta Marea che invece, per la sua posizione geografica, ha subito un notevole incremento demografico unito ad uno scellerato abusivismo edilizio che ne ha comportato uno sviluppo incontrollato e problematico.
Da allora fino ad oggi, Rometta vive le contraddizioni di un centro caratterizzato da due grossi insediamenti urbani: quello collinare, ricco di storia ma poco curato, e quindi soggetto ad uno spopolamento continuo e costante, e quello marino che negli ultimi anni ha avuto un enorme incremento della popolazione che, unito ad uno scellerato abusivismo edilizio, ha caratterizzato negli anni passati questo centro.

 
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